TITANIC


Regia di James Cameron. Un film Da vedere 1997 con Leonardo DiCaprioKate WinsletBilly ZaneKathy BatesFrances FisherCast completo Genere Drammatico, - USA1997durata 194 minuti. Uscita cinema giovedì 9 febbraio 2023 distribuito da Walt Disney. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,99 su 18 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Rose ha diciassette anni e una vita pianificata. Imbarcata sul Titanic e insoddisfatta della propria subalternità al futuro sposo incontra Jack, romantico disegnatore della terza classe. Il film ha ottenuto 14 candidature e vinto 11 Premi Oscar, 8 candidature e vinto 4 Golden Globes, 3 candidature e vinto un premio ai SAG Awards, In Italia al Box Office Titanic ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 47,8 milioni di euro e 43,2 milioni di euro nel primo weekend.

Quando la diciassettenne Rose DeWitt Bukater s'imbarca sul RMS Titanic, nell'aprile del 1912, in compagnia di sua madre e del promesso sposo, l'arrogante e ricchissimo Caledon Hokley, ha l'animo di chi si avvia verso una prigione a vita. Sotto di lei, in terza classe, lo squattrinato Jack Dawson, al contrario, non crede alla propria fortuna: ha vinto il biglietto per l'America a poker e viaggerà sulla "nave dei sogni", alla sua prima, gloriosa attraversata. Rose e Jack s'incontrano a poppa e lì uniscono per sempre i loro destini. Ottantaquattro anni dopo, Rose torna a viaggiare con la memoria sui ponti e nelle stanze del Titanic, attorniata dalla squadra di Brock Lovett, un cacciatore di tesori alla ricerca di un leggendario diamante, detto il "Cuore dell'Oceano".

Se James Cameron fosse un personaggio del suo film, sarebbe un po' Lovett, avventuriero ultrafinanziato alle prese con un progetto colossale, per risorse tecnologiche impiegate e per portata simbolica dello storytelling, e un po' Rose, per la determinazione e la passione con cui soddisfa la promessa fatta, arrivando al termine del viaggio filmico senza essersi fatto mancare nulla, dall'epopea amorosa al disaster movie, dall'affresco storico all'indagine parascientifica.

A vent'anni dalla sua prima apparizione in sala, a Titanic non si può non riconoscere lo status di classico, impermeabile allo scorrere del tempo e al variare del gusto, in virtù delle sue qualità intrinseche e della capacità di parlare ad ogni epoca. Non serve, infatti, amare il genere, subire il marketing o, al contrario, alzare con spocchia il sopracciglio: il film di Cameron è una combinazione vincente di forza estetica e narrativa, che poggia su archetipi profondi, rivisitati in chiave emotiva e spettacolare.

Mentre la regia architetta un film-esperienza sul pianeta piroscafo e inscena un inferno dei dannati nelle acque tutt'attorno, la sceneggiatura può contare su dialoghi in cui l'esattezza supera in corsa la retorica ("Picasso...uno che non sfonderà mai"), su un discorso opportunamente figurato (il cuore di una donna, profondo come il mare, sintetizzato nell'immagine del diamante; il riferimento ad Anastasia, che fa subito leggenda) e su intelligenti, sofisticate anticipazioni.

Sul piano della recitazione, poi, non ci sono interpreti minori e Di Caprio e la Winslet sono una delle coppie più indovinate (e meno prevedibili) della storia del cinema. Eppure Titanic non è un mostro di freddo acciaio, costruito a tavolino, ma un film vibrante e commovente, perché a spuntarla sulle furbizie della narrazione e sui virtuosismi della regia e del montaggio è sempre e comunque la dimensione vitale dei personaggi, con l'annessa tragedia delle classi sociali e l'universalità del mito del progresso inghiottito dalla forza del destino.

Con Titanic Cameron fa rivivere un mondo e celebra il potere demiurgico del cinema di farlo inabissare e resuscitare ad ogni visione

TRAILER - www.youtube.com/watch?v=DP-AelnPZwc